lunedì 22 novembre 2010

Bagnoli: qualche documento per saperne un po di più

Dopo aver trascurato per un bel po' questo blog, stiamo ora tentando di aggiornarlo e ridargli senso, comunicando le attività dell'Assise e rendendo disponibili una serie di documenti sulla riqualificazione dell'area di Bagnoli. Alcuni sono già scaricabili a questa pagina: http://www.napoliforum2013.net/index.php?option=com_rokdownloads&view=folder&Itemid=12

martedì 9 novembre 2010

Riunione sul progetto di prospezione geotermica nell'ex area Italsider di Bagnoli


Giovedì 11 novembre, alle ore 18,30, presso il Centro Eta-Beta, via Cicerone 18, Bagnoli, si terrà una riunione sul progetto dell’INGV ( Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ) nell’area ex Ilva.

Nel corso del mese di ottobre si è sviluppata un’aspra polemica che ha avuto vasta eco sulla stampa locale, intorno al progetto che prevede una trivellazione profonda circa 4 mila metri nell’area ex Ilva. 
A detta dei ricercatori che lo hanno elaborato, i dati che si ricaveranno, miglioreranno esponenzialmente le capacità di previsione di terremoti e eruzioni. 
Di contro, in particolare da parte del prof. De Vivo che ha innescato il contenzioso con una lettera-denuncia alla Presidenza del Consiglio dei ministri, sono stati sottolineati alcuni aspetti che ne avrebbero dovuto sconsigliare l’ubicazione nell’area ex Ilva
In buona sostanza, ci è sembrato di capire, non si mettono in discussione la validità del progetto, le sue potenzialità nel campo della ricerca sui terremoti e sulle eruzioni, la sua importanza per un territorio fortemente a rischio come i Campi Flegrei; piuttosto, si sostiene criticamente che, la bonifica in corso, la destinazione a parco urbano, l’alta densità abitativa rendono incompatibile il sito con un intervento quale quello previsto dal progetto, invasivo e pericoloso per la pubblica incolumità. 
La stampa locale ha dato risalto alla polemica, Sindaco di Napoli e Bagnolifutura che avevano rilasciato le autorizzazioni, hanno parzialmente fatto marcia indietro, perplessità sono sopraggiunte nella stessa Protezione civile: si è arrivati così alla sospensione dell’inizio dei lavori in attesa di acquisire pareri qualificati che dovranno contribuire a sciogliere i dubbi e permettere o meno il decollo del progetto. 
Abbiamo seguito con attenzione tutta questa vicenda. 
Finora non abbiamo preso posizione perché avevamo bisogno di capire bene natura e termini della polemica anche per evitare di sconfinare in campi che non ci competono. 
Ora, con la sospensione dei lavori, abbiamo tempo e possibilità per definire un percorso autonomo che ci porti a una valutazione comune, e soprattutto ci metta in grado di avanzare riflessioni e proposte coerenti con la nostra battaglia, in particolare la bonifica e la qualità della riqualificazione urbana di Bagnoli.
Pensiamo di avviare questo lavoro con la riunione che terremo giovedì prossimo 11 novembre ore 18,30 presso il centro Eta-Beta, alla quale hanno assicurato la partecipazione gli amici e compagni interni all’Assise particolarmente esperti nelle discipline in questione: D. Civitillo, ricercatore universitario, i docenti universitari G. Secondulfo e S. de Martino e S. Caporicci esperto in risanamento ambientale.
Vi apettiamo